Come si calcola il tasso di cambio?
Avatar David
Finanza e fiscalità

Come si calcola un tasso di cambio?

Come si calcola un tasso di cambio? Tasso interbancario, margini di cambio degli intermediari finanziari e spread: vi spieghiamo tutto!

Che siate dipendenti di un’azienda esportatrice o importatrice, oppure lavoratori frontalieri, il tasso di cambio influisce notevolmente sulle somme che incassate o pagate. Ma come si calcola il tasso di cambio? Xavier de Villoutreys, Deputy CEO di b-sharpe, risponde a questa domanda in un video per aiutarvi a ottimizzare la gestione della vostra liquidità.

https://youtu.be/9X18CsYyDIU

Il mercato dei cambi è un mercato cosiddetto «Over the Counter» (OTC). In pratica, ciò significa che il prezzo non è né fisso né ufficiale. Al contrario, il tasso di cambio varia continuamente in base alle operazioni degli operatori presenti sul mercato.

Pertanto, il tasso di cambio franco svizzero/euro applicato dalle banche o da altri operatori (uffici di cambio e servizi di cambio online) è fissato liberamente da questi ultimi. Il tasso proposto dipende in particolare dai margini applicati, che a loro volta dipendono da numerosi parametri.

Ad esempio, tali margini saranno logicamente più elevati in un istituto bancario internazionale (soprattutto a causa dei costi strutturali) rispetto a un servizio di cambio valuta online interamente digitalizzato come b-sharpe.

Mercato dei cambi: come si remunerano gli intermediari finanziari

Nel mercato dei cambi, il guadagno dell’operatore deriva dalla differenza tra il prezzo che vi propone e quello al quale lui stesso si copre. 

Prendiamo l’esempio di un cliente che desidera vendere 30 000 franchi svizzeri per ottenere degli euro:

  • depositate 30 000 CHF presso l’intermediario finanziario;
  • quest’ultimo offre un tasso di cambio di 1,12 (in altre parole, 1 euro vale 1,12 franchi svizzeri);
  • riceverete quindi 26.785,71 €;
  • l’intermediario vende i 30 000 CHF a 1,11 (1 euro vale ormai solo 1,11 franchi svizzeri);
  • poiché occorrono quindi più euro per acquistare gli stessi 30 000 CHF, l’intermediario incassa alla fine 27 027,02 €;
  • semplicemente sottraendo, il margine realizzato dall’intermediario sarà quindi pari a 26 785,71 – 27 027,02 = 241,31 €.

È quindi evidente che più il tasso di cambio offerto dall’intermediario finanziario è vantaggioso per la sua clientela, più basso sarà il margine applicato.
Dal punto di vista del cliente, invece, è importante assicurarsi che i tassi praticati dal proprio interlocutore (banca, ufficio di cambio, servizio di cambio online) siano sufficientemente vicini a quelli di mercato! A tal fine, l’uso di un convertitore di valuta come quello di b-sharpe è altamente raccomandato…

Spread e tasso interbancario: definizioni

La seconda cosa da sapere è che un tasso di cambio si divide in due:

  • il tasso di vendita;
  • il tasso di acquisto.

La differenza tra i due è chiamata spread. Quando, ad esempio, si dice che la coppia EUR/USD è a 1,1430, si tratta in realtà della media tra il tasso interbancario di acquisto e il tasso interbancario di vendita.

Una piccola precisazione: il tasso interbancario indica il tasso al quale le grandi banche effettuano le operazioni di cambio tra loro. Per loro, lo spread è minimo (al massimo 2 punti sulle principali coppie di valute). Al contrario, più lunga è la catena di intermediari finanziari, più elevato sarà lo spread per il cliente finale. Lo spread risulta inoltre più oneroso quando vengono scambiate somme di importo modesto.

Come si calcola un tasso di cambio?

Il metodo di calcolo del prezzo che vi viene proposto è sempre lo stesso: l’interlocutore applica un margine (espresso in %) al tasso interbancario in questione. In genere, una banca svizzera applica (per importi inferiori a 50 000 CHF) un margine dell’1,50%.

Se il tasso interbancario EUR/CHF è pari a 1,11, la banca svizzera vi venderà quindi gli euro a 1,11 × 1,015 = 1,1266. Per quanto riguarda i CHF, questi saranno venduti a 1,11/1,015 = 1,0935.

Buono a sapersi: poiché la sua struttura non è la stessa di quella di una banca, un servizio di cambio valuta online può offrire uno spread molto più basso. b-sharpe, ad esempio, propone uno spread pari solo allo 0,50% del tasso interbancario.

In sintesi, una banca tradizionale vi consentirà di ottenere 8.876 euro per ogni 10.000 franchi svizzeri cambiati. Con b-sharpe, per lo stesso importo cambiato, otterrete 8.964 euro, ovvero 88 euro di guadagno.

Ora sapete come viene calcolato il tasso di cambio. Per mettere in pratica queste conoscenze e ottimizzare la gestione del rischio di cambio, ecco 5 errori da evitare la prossima volta che vorrete cambiare i vostri franchi svizzeri in euro!

Reagite a questo articolo!

Il vostro commento sarà esaminato prima di essere pubblicato.