Stipendio in un'altra valuta
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Finanza e fiscalità

Bilancio personale multivaluta: come gestire le spese e le entrate all'estero

Con la digitalizzazione e la globalizzazione delle nostre economie, sempre più persone si trovano a percepire una retribuzione in una valuta diversa da quella nazionale o a sostenere una parte non trascurabile delle proprie spese in una o più valute estere.

Tuttavia, se gestire bene le proprie finanze personali è già di per sé una sfida, gestire un budget in più valute può rivelarsi ancora più complesso!

Gestione di conti multipli, conversione delle valute, rischio di cambio, fiscalità… Sono molti i fattori da tenere in considerazione per ottimizzare la gestione di un budget personale a livello internazionale. Ecco i nostri 6 consigli per risolvere questa equazione.

#1 Dare la priorità alle banche e ai servizi finanziari digitali

Le banche tradizionali possono applicare commissioni superflue per i loro servizi internazionali e le operazioni in valuta estera, talvolta applicando un margine considerevole. Di conseguenza, una banca digitale (o una neobanca) propone una struttura dei costi più snella, garantendo al contempo una maggiore accessibilità e reattività alle vostre richieste.

Scegliendo un istituto bancario digitale come Fortuneo, Hello bank, ING Direct o N26, azzeri le spese mensili di tenuta conto. Un numero molto elevato dei nostri clienti opera oggi in questo modo, e i bonifici in euro tra il servizio di cambio valuta online b-sharpe e queste banche sono rapidi, semplici e gratuiti.

#2 Verificare l’importo versato a titolo dell’assicurazione sanitaria per i lavoratori frontalieri

Gran parte dei lavoratori frontalieri è iscritta al sistema sanitario francese, noto anche come «CMU per frontalieri» e gestito dal Centro nazionale dei lavoratori frontalieri svizzeri (CNTFS). 

Con questo sistema, il calcolo del premio assicurativo viene effettuato sulla base del reddito fiscale di riferimento. A tal fine, ogni lavoratore frontaliero dichiara i propri redditi al CNTFS utilizzando un modulo specifico. Tuttavia, è proprio in questa dichiarazione che spesso si commette un errore!

Fortunatamente è possibile risalire a diversi anni fa e presentare una richiesta di rettifica, al fine di ottenere il rimborso di una parte del contributo CMU per i lavoratori frontalieri.

#3 Cambiare l’assicurazione sul mutuo

I tassi d’interesse sono oggi così bassi che le banche francesi che offrono mutui immobiliari (in CHF o in EUR) stanno concentrando la loro attenzione sulle assicurazioni sui mutui. 

Dal 2018, la legge francese consente ai clienti che hanno stipulato un’assicurazione sul mutuo di cambiarla dopo un anno. Anche se nella pratica cambiare assicurazione sul mutuo non è sempre così semplice, è un’opzione da prendere in considerazione poiché, in alcuni casi, permette di ridurre in modo significativo le rate mensili.

#4 Rinegoziare il mutuo

I tassi di interesse nella maggior parte dei paesi europei rimangono particolarmente bassi

Forse è il momento di rinegoziare il vostro mutuo, con due opzioni possibili:

  • ridurre l’importo della rata mensile;
  • ridurre la durata del mutuo.

Per i mutui in valuta estera, è necessario soddisfare una serie di criteri.
In particolare, il valore di riscatto in euro verrà confrontato con il valore di acquisto dell’immobile. Il valore di riscatto corrisponde al capitale residuo (informazione che troverete nel vostro piano di ammortamento) convertito in euro utilizzando il tasso di cambio EUR/CHF della banca al momento del calcolo. Se il valore di riscatto è superiore al valore iniziale dell’immobile, la banca rifiuterà in genere di effettuare il riscatto del prestito.

Buono a sapersi:
b-sharpe vi accompagna nella gestione del vostro prestito in valuta estera per permettervi di finanziarvi alle migliori condizioni!

#5 Effettuare operazioni di cambio online

Non tutti gli operatori del settore del cambio valuta (banche, uffici di cambio, servizi online…) offrono le stesse condizioni tariffarie. Informatevi e confrontate le diverse soluzioni a vostra disposizione!

Se desiderate saperne di più sul servizio di cambio valuta online b-sharpe, vi offriamo una soluzione senza abbonamento e senza impegno, totalmente sicura, che si adatta a tutte le situazioni. 

In media, rispetto a un istituto bancario, un cliente di b-sharpe risparmia 600 euro all’anno su un importo di 5’000 franchi svizzeri cambiati ogni mese.

#6 Ricevere lo stipendio direttamente sul conto b-sharpe

In Svizzera esistono solo poche banche online che offrono conti gratuiti, come invece avviene, ad esempio, con alcune banche online in Francia o in Germania. 

Alcuni privati che lavorano in Svizzera, ma risiedono all’estero e desiderano ridurre al minimo le spese bancarie, hanno trovato la soluzione: utilizzano l’IBAN in CHF di b-sharpe al posto di quello della banca

Fornendo l’IBAN al proprio datore di lavoro, quest’ultimo versa lo stipendio direttamente sul conto in CHF di b-sharpe. Una volta ricevuto, convertiamo l’intero importo dello stipendio e lo trasferiamo sul conto in EUR. Non solo risparmi sulle commissioni di cambio, ma non dovrai più pagare le spese mensili alla tua banca.

Bonus: evitare che le autorità fiscali francesi vi addebitino importi indebiti

L’introduzione della ritenuta alla fonte in Francia ha evidentemente presentato alcune difficoltà, in particolare per i lavoratori frontalieri. Infatti, alcuni lavoratori frontalieri del Cantone di Ginevra, pur non avendo alcun reddito proveniente dalla Francia, si sono visti applicare una ritenuta alla fonte da parte della Francia. Una telefonata o un messaggio al proprio ufficio delle imposte dovrebbe risolvere rapidamente la situazione.

Seguendo questi consigli, avrete la certezza di ridurre le vostre spese. Avete altre idee per ottimizzare la gestione delle vostre finanze personali? Allora non esitate a condividerle!

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